domenica, 29 marzo 2009

Categoria : la mia vita




Alla fine l'ho fatto.
l'ho spostato.
proviamo!

il "nuovo" link:

Shen

Postato da Athanatos il 15:20
commenti (2)/ commenti (2)(popup)/ Permalink




lunedì, 23 marzo 2009

Categoria : la mia vita, parole in libertà




web 2.0 ergo sum
Nel caso in cui non me ne fossi resa conto durante i due mesi di forzata astinenza da connessione causa negligenza e ritardo nel pagamento delle bollette fastweb, ora posso affermare che io ho uno spasmodico bisogno della rete.
Sono solo 3 settimane che seguo i tg regionali e avrò già ringraziato un milione di volte la sacra rete internet.
Prima di tutto: non sopporto più quel mezzo passivo che è la televisione. Un po' perchè non c'è più niente da vedere, un po' perchè quel poco che c'è è comunque di pessima qualità, e poi non c'è nessun tipo di interattività. Ed è un mezzo lento.
Sarà per questo che a casa non c'è nemmeno la tv (e nemmeno il termometro ma questo è per un'altra teoria.)
In secondo luogo: poter girare liberamente sulla rete (ed io lo faccio ad un livello del tutto amatoriale) aiuta a creare legami, idee, opinioni, discussioni. Aiuta l'interazione, l'apertura mentale. Aiuta.
E tanti altri aspetti che ora, al'1.58, non mi pare il caso di elencare. Avevo solo voglia di scrivere questo!

Postato da Athanatos il 01:00
commenti (3)/ commenti (3)(popup)/ Permalink




giovedì, 12 marzo 2009

Categoria : la mia vita




Pensiero positivo, kharma negativo. Mai che si vada di pari passo.
Ora che un po' di sano  e momentaneamente rilassante menefreghismo si è finalmente impossessato di me, il grande demone celeste ha deciso che nel 2008 ho fatto cose (cosa?) per cui io debba essere punita.
Da gennaio ad adesso:
- 2 mesi senza internet
- un tubo ha deciso di allagare l'appartamento al piano inferiore. mezzo bagno distrutto dal trapano.
- si è rotta la lavatrice. ho lavato a mano i vestiti per un mese.
- si è rotto il cellulare
- il coso elettrico per accendere il gas è andato in sciopero
- non ho visto la lastra di ghiaccio nella discesa di romolo e mi sono esibita in una fantastica mezza spaccata
- si è avverata la maledezione del 29 in metodologia
- la serratura della porta del bagno ha deciso di mettere alla prova il mio Chi
- si è rotta la tavoletta del gabinetto
- la cerniera di una maglia si è incastrata nella lavatrice ed ora non chiudo più la mia felpa preferita
- devo guardarmi i tg locali
- il primo dvd di tg locali conteneva tutto fuorchè i citati tg
- l'omino della biblioteca si è dimenticato di masterizzarmi il dvd della settimana seguente
- siamo ricorsi ad una masterizzazione veloce risultato: 2 dvd con 2 video ciascuno. uno funziona l'altro si blocca
- vado per rimasterizzare i due tg mancanti e l'omino non c'è. devo picchiarmi con il telecomando (se non altro ho vinto io)
- le zitelle del piano di sopra hanno deciso che deve esserci silenzio assoluto anche alle 10.28 del mattino
- al colloquio per le 150 ore: prendono 2 persone per l'istituto di comunicazione e siamo in 3. ad assistere al colloquio c'è l'assistente di sociologia e naturalmente viene fuori l'argomento esame (che non ho dato)
- vado per stampare le schede di rilevazione e mi buttano fuori dal centro stampa
- vari ed eventuali che ora non ricordo.

Postato da Athanatos il 00:20



domenica, 01 marzo 2009

Categoria : la mia vita, parole in libertà




Mi è stato fatto notare che, ora che ho rivisto la luce (internet), sarebbe il caso che aggiornassi il blog, ed in effetti dovrei farlo. Al che mi sono messa d'impegno per pensare a cosa scrivere, insomma a che cosa avrei potuto dire e mi sono accorta di una cosa sconcertante ovvero che non so cosa dire.
Questo è anche peggio che avere della cavolate da scrivere.
Sarà che in questo periodo, per mi grandissima fortuna, non ho avuto tutto questo tempo per pensare perchè finalmente ho potuto utilizzare il tempo per l'università e tutto ciò che ad essa è inerente senza dover impazzire dietro gli esami per cercare di restare in corso (dal momento che la tassa del fuori corso è una sorta di suicidio delle finanze), per poter leggere per piacere e non per obbligo, per occuparmi dell'altro blog che sta conquitsando uno spazio sempre più importante (almeno per me), e, perchè no, per cominciare a guardare cose per la tesi che non è nemmeno alle sue prime battute ma già l'adoro (e sì che son partita per tempo).
Uhm...bè ma allora forse a qualcosa ho pensato a bene vedere. Insomma ho 21 anni posso per una volta non lasciarmi andare a pensieri su quanto faccia schifo la situazione generale adesso? No perchè nel caso comincia la depressione che mi pare ben poco proficua.
Ok lo ammetto ho cominciato a guardare le prospettive post laurea e post laurea specialistica e un minimo senso di sconforto c'è ad essere sinceri. Sarà difficile, ma magari non impossibile (sebbene io sia portata a pensare a questo), ma perchè fasciarsi la testa proprio ora?
Ecco quindi posso? solo per un momento...

Postato da Athanatos il 21:18



martedì, 03 febbraio 2009

Categoria : la mia vita




Se non riavrò internet a casa prima di una settimana mi farò una doccia con il phon in mano.

Postato da Athanatos il 18:29



martedì, 30 dicembre 2008

Categoria : la mia vita




Arte culinaria VS Serena: 1 - 0

Serena cerca di fare una pasta.
La pasta scuoce.
Serena prende il tram e va al mc in Duomo.
"buonasera, mi dica"
"un toast e una bibita piccola"
"coca cola?"
"sì"
La ragazza imbastisce il vassoio, mi guarda:
"ma perchè lei mangia sempre qua?"
"eh"

non so se essere più sconvolta dal fatto che mi abbia riconosciuta tra la miriade di gente che passa in quel mc o dal fatto che mi abbia dato del lei uccidendo la mia autostima.

Postato da Athanatos il 17:55



lunedì, 22 dicembre 2008

Categoria : la mia vita




Quante volte ci si può innamorare nella vita?

Postato da Athanatos il 21:54



lunedì, 15 dicembre 2008

Categoria : la mia vita, song




HEAVEN'S A LIE
LACUNA COIL


Oh no,
here it is again
I need to know
when I will fall in decay

Something wrong
with every plan of my life
I didn't really notice that you've been here

Dolefully desired
Destiny of a lie

Set me free
your heaven's lie
set me free with you love
set me free

Oh no,
here it is again
I need to know
why did I choose to betray you

Something wrong
with all the plans of my life
I didn't realize that you've been here

Dolefully desired
Destiny of a lie

Set me free
your heaven's lie
set me free with you love
set me free

Set me free your heaven's lie
set me free with you love
set me free



Oh no...detesto quando ricado nel solito loop di pensieri autodistruttivi pur conoscendone la loro natura.
Di nuovo un po' di triste malinconia...
Vabbè....sarà di questi pensieri quel che dovrà essere.


Postato da Athanatos il 21:41



martedì, 25 novembre 2008

Categoria : la mia vita




In questo momento la mia testa è pericolosamente somigliante alla stanza di uno studente in periodo d'esami. Un caos totale.
Ok, togliamo le turpe mentali dovute a delle, fin troppo, precoci crisi da sindrome d'abbandono post laurea (considerando che tutto ciò avverrà tra un anno abbondante).
Togliamo anche le crisi genovesi legate al vil denaro (che, guarda caso, mai abbonda nelle mani del milanese adottato).
Consideriamo che sono almeno 4 ore che ascolto Kawaii-Radio.
Consideriamo che, per usare una citazione dell'Ungherese, Serena è un attimo strabordante di "spazzatura delle anime degli altri".
Consideriamo che quei 5 minuti liberi da azioni o parole durante la giornata non bastano nemmeno a prendere in considerazione l'idea di far ordine mentale.
Secondo voi che cosa succede?
Uhm...esplodere o implodere...quale delle 2 opzioni si attuerà per prima?
Vediamo: la prima implica tante brutte e spiacevoli conseguenze per gli altri, la seconda...tante e brutte e spiacevoli conseguenze per me. Devo essere egoista o altruista?
Insomma...in realtà mi basterebbero pochi giorni di silenzio da parte dei soliti "lancia spazzatura" in modo da poter riordinare i miei di problemi prima di perdere definitivamente il lume della ragione. Ho pensieri da riordinare, ma se mi devo preoccupare di riordinare quelli degli altri i miei continueranno a vagabondare senza meta con il risultato che finirò con il perderli da qualche parte e, ignara, li lascerò covare i loro risentimenti che prima o poi verranno a galla.
E quando verranno a galla? Non saprò da dove son nati e perchè, ma non riuscirò a scrostarmeli di dosso senza aver prima compiuto qualche danno.
Ma insomma...tutto questo discorso solo per poco tempo di riflessione...
Consideriamo che non ho tempo...

Postato da Athanatos il 00:24



giovedì, 20 novembre 2008

Categoria : la mia vita, parole in libertà




Cechov affermò "se in una storia compare una pistola, è necessario che spari". Il destino della pistola è quello di sparare, dunque. Ma è il destino o il compito? O parliamo forse di ruolo?
E sparerà per uccidere, si suppone. Sarà un'uccisione per rancore, per rabbia, per difesa, per disperazione...che sentimento ha l'azione del premere il grilletto?
La pistola deve sparare, lo dice Cechov, che aveva sicuramente qualcosa da raccontare, e dice che lo farà necessariamente. Quindi è così e non può essere diverso da così. Non è contingente, è necessario.
La pistola capita nella storia e deve sparare. Io capito nel mondo e devo...devo? Se una pistola deve qualcosa allora, a rigor di logica, anche io devo qualcosa. A chi? Per chi? A che scopo? Dove Quando? Bene o male? perchè la pistola sa che cosa fare? Le è così chiaro che sicuramente lo farà e nel farlo raggiungerà il suo compimento, la sua saturazione. Dunque cosa devo considerare come mio compimento? Quelli che sono i miei ideali (anche s eun po' in disordine) o quello che (anche se non mi è manifesto) rappresenta la mia necessarietà?
E che sentimento avrà la mia saturazione?
A rispondere a questo probabilmente si annullerebbero metà dei dei problemi di natura esistenziale, però in certo qual senso è frustrante perchè è così palese da dover essere visibile. Ma non lo è. Dovrebbe essere come nascere con un cartello appeso al collo con su scritto il nostro ruolo.
Ma magari le nuove tecnologie saranno in grado di inventare un microchip da inserire nel nostro celebro in modo da intercettare il nostro compimento e rendercelo manifesto....?

Postato da Athanatos il 22:38