mercoledì, 15 ottobre 2008
Categoria : parole in libertÃ
Si sta sempre a cercare un cambiamento sia di grandi proporzioni che di piccole perchè, si sa, la monotonia uccide. Però, quando questo cambiamento arriva, non è mai come lo si attendeva. Non è abbastanza, non è nella direzione in cui lo volevamo, non è con le persone che volevamo, non è. Quindi alla fine siamo sempre insoddisfatti. Ora, il problema è che non ci si sa accontentare oppure che forse questo cambiamento lo ricercavamo tanto solo ed esclusivamente per occuparci la giornata? E ancora, se poi il cambiamento non ci soddisfa e vogliamo tornate alla solita monotonia, ma la monotonia uccide, non è che abbiamo un po' una sorta di volontà di autodistruzione? O molto semplicemnte non sarebbe più facile e soddisfacente lasciare che le cose accadano da sole? Non nel senso che bisogna smettere di cercare e di scoprire, ma che non bisogna, come si è soliti fare, cercare di forzare le cose nelle direzioni che vorremmo che prendessero.
Si dice che a continuare a cercare le cose non si arriva a capo di niente e che, invece, nel momento che smettiamo di cercarle ci si parano davanti quando meno ce lo aspettiamo. Ma penso che sia impossibile smettere di cercare, o, quantomeno, è impossibile a meno che non si sia arrivati ad un grado di rassegnazione tale da pensare che ormai quella determinata cosa sia diventata irraggiungibile. Ma allora, se smettere di cercare è impossibile, ma cercare è infruttuoso che cosa conviene fare? Cercare con forza qualcosa con la rassegnazione di non trovarla mai? Cosa succederebbe dunque in una simile situazione? Questo cambiamento, questa cosa come si presenterebbero ai nostri occhi? Forse si presenterebbero in modo ed in una forma a noi inaspettate. Quindi non saremmo soddisfatti. Ancora una volta.
Postato da Athanatos il 20:29